Argento non era un uomo facile alle emozioni; anni di navigazione lo avevano temprato, ma il dispaccio riservato ricevuto dai piani alti della Marina lo aveva messo in uno stato di allerta che faticava a nascondere.
L’incontro fu breve, cordiale, ma carico di un’adrenalina che, si poteva quasi toccare. I due uomini si strinsero la mano: due capitani, uno della legge e l’altro del mare, costretti a condividere lo stesso destino su un guscio d’acciaio nel mezzo del nulla.
«Comandante Valente,» esordì Argento con voce ferma, ma con una nota di tensione nelle corde vocali. «Mi avevano avvertito della vostra presenza. Il protocollo parlava di un’operazione sotto copertura per l’arresto di un latitante.
Mi era stato chiesto il massimo riserbo per evitare il panico tra i passeggeri… ma ora i miei uomini mi riferiscono di anomalie nei sistemi e di presenze sospette nei settori tecnici.»
Valente sostenne lo sguardo di Argento. «La situazione si è evoluta nel peggiore dei modi. Non siamo più qui per un semplice arresto…….
Napoli non è più al sicuro e, con essa, l’Italia intera. Mentre l’ombra del terrorismo allunga i suoi artigli sul mito, sangue e acciaio si fondono nell’enigma della Squadra San Gennaro 01. Qui, dove la devozione millenaria collide con la violenza più cruda, il confine tra miracolo e complotto si sgretola. Un’odissea adrenalinica tra i vicoli e il mare di una città che non si limita a custodire segreti: li divora. In un thriller senza tregua, lo Stato scende a patti con la camorra. Solo attraverso un’alleanza disperata e contro natura il mostro potrà essere sconfitto. Perché quando spalanca le fauci, non resta tempo per pregare.
Raffaele Nocera

